A BRUXELLES I TROTICOLTORI EUROPEI SI INCONTRANO

I rappresentanti dei principali paesi produttori di trota dell’Unione Europea riuniti presso il Copa Cogeca a Bruxelles su iniziativa API

 

Il 16 settembre a Bruxelles, si è tenuta presso la sede del Copa Cogeca - organizzazione che rappresenta a livello comunitario gli interessi degli imprenditori agricoli UE, un incontro per esaminare e discutere i problemi del settore troticolo.

Erano presenti, oltre ai rappresentanti del Copa Cogeca e della DG Pesca, delegazioni di troticoltori provenienti da Spagna, Germania, Belgio, Austria, Repubblica Ceca e Francia.

La delegazione italiana era guidata dal Presidente API Pier Antonio Salvador, che ricopre anche la carica di Vice Presidente del Gruppo Acquacoltura del Copa Cogeca. Dopo una breve introduzione, Salvador, ha illustrato le motivazioni che hanno portato l’API a promuovere la riunione, allo scopo di effettuare una verifica dello stato di salute della troticoltura europea.

Dal lungo e articolato dibattito, che ha visto impegnate le delegazioni per l’intera giornata, è emerso un quadro della troticoltura europea che di seguito riportiamo.

AUSTRIA: nonostante le alte temperature registrate durante il periodo estivo, non si sono riscontrati danni particolarmente elevati. I rappresentanti dell’Associazione austriaca valutano la produzione del 1999 intorno alle 2000 tonnellate rispetto alle 846 del 1996. Sono circa 270 gli allevamenti in attività; di questi, solo una settantina possiede le caratteristiche di allevamenti a scopo commerciale. Il resto degli impianti in attività comprende anche strutture di tipo amatoriale e a carattere estensivo.

BELGIO: si registra una diminuzione della produzione. Sembra rendersi necessaria una diversa classificazione delle taglie per il mercato: trota da porzione (fino a 600 grammi), trota grande (2 kg, in opposizione al salmone) e trota famiglia/filetto (0,6-2 kg). Ritengono indispensabile la conoscenza di dati aggiornati e più precisi sui movimenti import-export intracomunitari, visto che l’abbattimento delle frontiere non rende possibile avere dati certi.

FRANCIA: negli ultimi 10-15 anni si è registrata una diminuzione della produzione pari a circa il 15%. Il problema maggiore sembra essere costituito dalla forte concorrenza del salmone d’importazione sulla trota grande. Si è cercato di riorganizzare la struttura commerciale creando gruppi di vendita per concentrare l’offerta. Causa l’estate torrida, vi è stata una diminuzione della produzione.

Concordano con le altre delegazioni circa una diversa classificazione delle taglie da mercato, che deve essere definita su base internazionale allo scopo di uniformare il linguaggio commerciale in Europa.

Delle 46.000 tonnellate prodotte, 10.000 sono vendute vive per le pesche sportive, mentre il resto viene venduto come filetto o trota porzione (30.000) o trota grande (6.000).

GERMANIA: viene rilevato il problema dei forti costi legati alla lavorazione, che hanno portato già altre produzioni zootecniche alla sopravvivenza delle sole strutture di grandi dimensioni.

ITALIA: viene illustrata la pesante di crisi delle aziende troticole, determinatasi  dal protratto

periodo di siccità e dalle temperature largamente superiori alla media stagionale, che hanno causato un calo delle performances zootecniche del nostro impianto di troticoltura

Per quanto riguarda la grande distribuzione, sono stati commessi degli errori da parte dei produttori che non hanno gestito in maniera adeguata i rapporti con la GDO, in relazione ai mutati modelli di mercato e di consumo verificatesi nell’ultimo decennio.

Per quanto riguarda la produzione, circa il 50% è trota bianca e il restante trota salmonata, mentre la produzione di trota grande è minima. La trota salmonata viene quasi totalmente trasformata. La produzione tende a diminuire.

SPAGNA: si registra una pesante aggressione commerciale sulla trota da parte dei prodotti di importazione: trota grande cilena, salmone norvegese e orata greca. Sembra che l’import totale di prodotti ittici sia aumentato del 30% (fonte Mercamadrid). Quest’anno la produzione spagnola ha sofferto per le alte temperature e la diminuzione di acqua, contraendosi di circa il 15-20% rispetto allo scorso anno, adeguandosi così ad una diminuzione della domanda.

Ritengono indispensabile differenziare la produzione di trota bianca e di trota salmonata e standardizzare le tipologie di taglia: 250-600 grammi (anche 700 se filettate), 600-1.200 grammi e superiori a 1,2 kg o 1,5 kg.

Sul totale della produzione il 6% viene venduto vivo (pesche sportive), il 7% fresco eviscerato, l’8% in filetti, il 23% congelato, il 46% intero fresco.

I produttori spagnoli lamentano il costante confronto con le esigenze della GDO.

REPUBBLICA CECA: non sono ancora disponibili i dati della produzione 2002. La tipologia di allevamento è piccola e la vendita è quasi sempre diretta in loco.

Tutte le delegazioni hanno sottolineato l’esigenza di iniziative finalizzate a promuovere la trota nel mercato comunitario, anche se è stato rilevato dal Presidente del Gruppo Acquacoltura Copa Cogeca, Robert Gabriel, sussistono difficoltà a reperire fondi a livello UE, poiché già ripartiti tra i vari paesi membri.

L’interevento del rappresentante della DG Pesca, Alessandro Piccioli, ha confermato la difficoltà a rendere disponibili fondi comunitari per campagne promozionali, nonostante esistano ancora modeste disponibilità per la valutazione delle problematiche della pesca e dell’acquacoltura. In ogni caso è indispensabile concertare a livello europeo le iniziative promosse a livello nazionale.

Su proposta della delegazione italiana è stata infine approvata all’unanimità una mozione, che sarà presentata alla prossima riunione del Gruppo di Lavoro Acquacoltura della Commissione Consultiva Pesca e Acquacoltura dell’UE, nella quale si chiede di finanziare una campagna promozionale europea per la trota e il blocco dei finanziamenti per nuovi impianti di troticoltura.

 

 

 

SISTEMA DI MONITORAGGIO API

DEI PRODOTTI ITTICI

DI ACQUACOLTURA IN ITALIA

 

MERCATO DEL PESCE - Prosegue anche ad agosto la fase di leggero recupero dei consumi dei prodotti ittici freschi che si collega al generale momento positivo dell’intero settore alimentare.

La domanda è infatti più dinamica sia nel prodotto marino che in quello da fiume (acqua dolce) con un significativo incremento dell’acquisto medio generato ovviamente anche dal relativo aumento delle famiglie che acquistano in promozione soprattutto sulle grandi superfici della gdo, che fanno da continuo traino del mercato rispetto alla tradizionale pescheria, dove i consumi ristagnano.

 

MARE - La tendenza del prodotto di mare è infatti ad agosto in crescita del 5% rispetto al mese precedente. Tale tendenza risulta evidente in generale su tutti i segmenti sia del comparto molluschi e crostacei che del pesce intero nelle componenti sia azzurre che di altra natura.

Per quanto riguarda i canali distributivi si conferma il contributo positivo dei supermercati (+7%) e la debolezza della pescheria (-2%). Da segnalare anche un recupero dei mercati rionali e dell’ambulantato nell’apice della stagione.

 

ACQUA DOLCE - Mese di ripresa per il settore di acqua dolce con gli acquisti aumentati del 18%

E’ interessante notare come la domanda, che dimostra una crescita del parco delle famiglie acquirenti  di oltre 15 punti, sia in crescita generalizzata sia nella gdo che nella pescheria (+ 21%).

Anche in questo caso si registra  una consistente attività promozionale indotta dall’offerta che ha fatto incrementare gli acquisti in promozione ad agosto del 30%, rispetto allo stesso periodo del 2002.

 

 

 

FINANZIARIA 2004

Il pacchetto agricolo. Principali disposizioni riguardanti il settore dell'agricoltura e della pesca e dell’acquacoltura

 

IL PACCHETTO AGRICOLO

 

1. MISURE FISCALI

La manovra finanziaria 2004 ha confermato tutte le agevolazioni fiscali di cui godeva in precedenza il settore agricolo ed ha introdotto modifiche strutturali alla normativa IVA e sulle Imposte sui redditi nel senso di adeguarla alla nuova definizione di imprenditore agricolo contenuta nella legge di Orientamento.

 

Proroga delle Agevolazioni

Il disegno di legge finanziaria 2004:

1.      conferma il regime speciale IVA per l'agricoltura anche per il 2004;

2.      conferma l'aliquota IRAP all'1,9% per l'agricoltura, relativamente ai redditi 2003;

3.      conferma le agevolazioni per l'arrotondamento della proprietà contadina per l'anno 2004;

4.      conferma l'accisa zero per il gasolio impiegato nelle coltivazioni sotto serra;

5.      conferma l'estensione dei benefici della legge 30 del 1998 - crediti d'imposta e sgravi contributivi - alle imprese che esercitano la pesca costiera, nonché alle imprese che esercitano la pesca nelle acque interne e lagunari.

 

Norme fiscali strutturali

-         Vengono considerate come reddito agrario (articolo 29 del Testo unico delle imposte sui redditi), anche le attività connesse a quella agricola dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione, ancorché non svolte sul terreno, di prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall'allevamento di animali.

-         Viene introdotto un meccanismo di tassazione per le persone giuridiche attraverso l'applicazione di coefficienti di redditività predeterminati, per le attività anche di prestazione di beni e servizi svolte nell'ambito di quelle previste dalla nuova definizione di imprenditore agricolo.

-         Viene adeguata la normativa IVA (art. 34 del DPR n. 633/72), prevedendo un meccanismo a forfait anche per la fornitura di beni e servizi relativi alle attività connesse all’agricoltura.

 

2. CARTOLARIZZAZIONE

-         Viene prevista la possibilità di sospendere, fino a dodici mesi, la riscossione dei contributi previdenziali dovuti dalle imprese agricole colpite da situazioni eccezionali, "ivi comprese le calamità naturali e le emergenze di carattere sanitario”.

-         Viene data la possibilità all'INPS di ridurre sanzioni ed interessi di mora dei contributi oggetto di cartolarizzazione, fino al pagamento dei soli interessi legali.

-         Viene consentito, nei casi eccezionali sopra elencati, di rateizzare fino a dodici mesi quanto dovuto alI'INPS.

 

3. POTENZIAMENTO DEGLI INTERVENTI NEL SETTORE AGROALIMENTARE

Al fine di dare maggiore efficienza e slancio alle politiche a sostegno dello sviluppo del settore agroalimentare, l'ISMEA subentra a Sviluppo Italia quale soggetto attuatore dei regimi di aiuto a favore delle imprese agro alimentari e dell'imprenditorialità giovanile in agricoltura.

 

4. MONTAGNA

E' previsto uno stanziamento di 25 milioni di euro per la nuova legge sulla montagna.

 

5. RINEGOZIAZIONE MUTUI AGRARI

Per superare le enormi difficoltà - di natura procedurale e burocratica - che si erano frapposte alla rinegoziazione dei mutui agrari, rimasta inapplicata dal 2000 ad oggi, il Governo offre oggi agli agricoltori la possibilità di accendere nuovi mutui alle attuali e più favorevoli condizioni di mercato al fine di estinguere i vecchi ed onerosi mutui.

Il Governo per facilitare l'operazione (estinzione del vecchio mutuo e accensione del nuovo), ha anche introdotto ulteriori meccanismi agevolativi quali la  deroga all'obbligo di nuovo pagamento dell'imposta sostitutiva, la riduzione del 50% dei costi notarili e la garanzia del Fondo interbancario per l'intero importo del mutuo.

 

PESCA E ACQUACOLTURA

 

1. PIANO TRIENNALE DELLA PESCA E DELL’ACQUACOLTURA

Oltre allo stanziamento di 90 milioni di euro per il triennio 2004-2006 per l'attuazione del Piano della Pesca, sono state introdotte semplificazioni procedurali.

 

2. PROROGHE FISCALI

Sono confermati i benefici della legge 30 del 1998 - crediti d'imposta e sgravi contributivi alle imprese che esercitano la pesca in mare, nonché alle imprese che esercitano la pesca nelle acque interne e lagunari.

 

ALTRE DISPOSIZIONI RIGURDANTI IL SETTORE AGRICOLO

 

Programma nazionale degli interventi nel settore idrico:

Il Programma, da predisporre entro luglio, raccorda tutti gli interventi previsti dal Ministero dell'Agricoltura, dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, le opere relative al settore idrico già inserite nel "Programma delle infrastrutture strategiche" (Legge Obiettivo) interventi previsti nell'ambito degli Accordi di Programma.

Il provvedimento si affianca al Fondo rotativo per gli investimenti nel settore idrico ed energetico costituito presso il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

Misure di sostegno all'innovazione: E' previsto un apposito stanziamento che dovrà essere erogato nella logica di intervento di supporto ai processi di Ricerca e Sviluppo per le imprese – 20 Meuro

Fondo promozione straordinaria del "Made in Italy": Viene istituito presso il Ministero delle Attività Produttive un apposito fondo con dotazione, di euro 35 milioni per il 2004, 55 milioni per il 2005, 35 milioni per il 2006 per la realizzazione di azioni a sostegno di una campagna promozionale straordinaria a favore del made in Itaty, anche attraverso l'istituzione di un apposito marchio a tutela delle merci integralmente prodotte sul territorio italiano).

Istituzione dell’“Esposizione permanente del design italiano e del Made in Italy”: istituita dal Ministero delle Attività Produttive in collaborazione con la società E.U.R. s.p.a. con sede in Roma.

Strumenti di promozione dei prodotti tipici agroalimentare: E' stata creata la Sopexa italiana specializzata nella promozione e valorizzazione del settore agroalimentare. La società si chiama BUONITALIA.

 

 

 

MANOVRA FINANZIARIA 2004

Confagricoltura, segnali incoraggianti su fisco; misure insufficienti su previdenza

 

Con il varo da parte del Consiglio dei Ministri del d.d.l. “finanziaria per il 2004” è iniziato l’iter della manovra finanziaria per il prossimo anno. Un primo giudizio positivo viene dalla Confagricoltura, che valuta incoraggianti le manovre in materia fiscale.

Sono state infatti prorogate, per tutto il 2004, delle principali norme agevolative in scadenza (regime speciale IVA; aliquota IRAP dell'1,9%; accisa agevolata per il gasolio utilizzato nelle coltivazioni sotto serra; imposta di registro per la formazione e l'arrotondamento della proprietà contadina). Inoltre viene data attuazione alla nuova definizione di imprenditore agricolo, contenuta nel D.lgs n. 228/01, introducendo un regime forfetario per la tassazione delle attività connesse (quali la trasformazione e commercializzazione, anche di prodotti extra aziendali, nonché prestazioni di servizi in conto terzi).

“Una buona base di partenza per il pacchetto fiscale, ma ci aspettavamo qualcosa di più, soprattutto in materia di previdenza”. Così il presidente della Confagricoltura, Augusto Bocchini, ha commentato la presentazione del provvedimento.

Secondo il Presidente della Confagricoltura “la conferma del regime IVA e dell’aliquota IRAP in scadenza – sia pure con una proroga annuale – e la ridefinizione delle norme fiscali per le attività connesse sono un segnale incoraggiante al quale, però, si sarebbe dovuta accompagnare la riduzione del carico previdenziale e la soluzione dell’annoso problema della cartolarizzazione. Al riguardo, la portata dell’intervento ipotizzato è tutta da verificare, così come rischiano di non essere sufficienti le dotazioni per il Fondo di Solidarietà Nazionale, che dovranno far fronte ai danni derivanti dall’eccezionale ondata di caldo della scorsa estate.

Infine, Bocchini ha espresso soddisfazione per l’esclusione, dal condono edilizio, delle aree protette e per il mantenimento delle risorse per aree svantaggiate e programmi infrastrutturali.

“Con il quadro di difficoltà dell’economia - ha detto - era difficile fare di più”.

 

 

 

aquaflow

European Network for the Dissemination of Aquaculture RTD Information (Q5CA-2000-30105) and previously FAIR-3837.


 EU ref.: FAIR 1591

Aqua-Flow ref.: TL2001-018

Keywords: Pesci, Genetica

 

MAPPATURA DEI GENI NEI SALMONIDI

 

SALMAP è un consorzio di 6 partner, costituito nel 1997 con lo scopo di isolare e caratterizzare  marker di DNA ricchi di informazioni – detti loci microsatelliti –utilizzando metodologie genetiche molecolari standardizzate. Sono state programmate analisi successive finalizzate alla costruzione di mappe genetiche di concatenazione (linkage maps) e possibilmente mappe comparate dei salmonidi.

In 36 mesi di attività, sono stati descritti 1080 microsatelliti di salmone atlantico, trota iridea e trota fario. Nei salmoni sono stati identificati locus di 639 microsatelliti, dei quali 447sono stati completamente decifrati. Sono stati mappati 282 marker attraverso linkage analysis, permettendo l’identificazione di 30 gruppi di concatenazione.  In trota iridea sono stati descritti 390 loci microsatelliti, dei quali 292 sono stati completamente caratterizzati, 274 mappati ed identificati 29 gruppi di concatenazione. In trota fario, le corrispondenti figure sono 215 completamente caratterizzati, 204 genotipizzati in famiglie di riferimento

Ciò rappresenta uno dei più ampi database prodotti fino ad ora. Inoltre, sono state sviluppate 1367 sequenze uniche per i salmonidi, le quali saranno sottoposte alla GenBank – la “libreria” internazionale di riferimento genetico. Isolando questi microsatelliti, sono stati sviluppati numerosi approcci sperimentali che sono poi stati “testati” con successo. Infine sono state presentate le prime mappe di concatenazione di loci microsatelliti, per le tre specie.

Oltre al riferimento che questa ricerca costituisce ora per altri studi sulla genetica dei pesci, i risultati del lavoro possono effettivamente contribuire all’avanzamento delle tecniche di gestione dei riproduttori di salmonidi. Un altro progetto Comunitario (vedi TL2000-094), denominato SALGENE, è partito per proseguire con questo lavoro, per completare i risultati sopra riportati e per espandere le conoscenze sul genoma dei salmonidi.

 

Coordinatore di ricerca:

Dr. Bjørn Høyheim

Dept. of Morphology, Genetics and Aquatic Biology

Norwegian School of Veterinary Science

PB 8146-Dep N – 0033 OsloNorway

Tel.:+47 22 9647 03  - Fax: +47 22 964758

E-mail: bjorn.hoyheim@veths.no

 

Rappresentanti Aqua-Flow:

Ambito internazionale: Alistair Lane

E-mail: aquaflow@aquaculture.cc

 

 

 

RUBRICA VETERINARIA

 

PATOLOGIE E FARMACI REGISTRATI PER L’ACQUACOLTURA: UNA VISIONE EUROPEA

 

Uno dei più attuali argomenti di discussione è oggigiorno la disponibilità di farmaci autorizzati per l’utilizzo sulle specie acquatiche allevate. L’acquacoltura sta assumendo sempre più un’identità internazionale sia a livello di commercio di uova e avannotti che di prodotto finito, per cui diviene interessante e quasi inevitabile portare a confronto le realtà presenti nei maggiori paesi produttori europei. Questo studio è stato condotto, ed è ancora in via di completamento, nel quadro delle Conferenze itineranti del Workshop PROFET, organizzate nel corso del 2003 e 2004 dalla FEAP (Federation of European Aquaculture Producers). Alla luce delle attuali normative europee e nazionali che regolamentano l’autorizzazione all’immissione in commercio di medicinali veterinari per le specie animali, o l’autorizzazione temporanea di alcuni farmaci o ancora le loro prove cliniche (Regolamento n. 2377/90/EEC, Direttiva n. 2001/82/EC, Proposta n. 2001/0254 (COD)), ne emerge quanto segue:

-         uno scarso interesse da parte delle industrie farmaceutiche a livello europeo a registrare nuove molecole o difendere prodotti noti a causa della scarsa redditività ottenibile dal settore acquacoltura in confronto agli alti costi di registrazione dei farmaci;

-         una forte disomogeneità tra i vari Stati Membri nell’interpretazione delle normative che regolamentano l’utilizzo temporaneo e/o le prove cliniche di farmaci veterinari;

Ciò dà luogo a diverse conseguenze:

-         per le patologie più note e conosciute sono normalmente registrati dei medicinali la cui efficacia è stata purtroppo da tempo superata, mentre le nuove molecole efficaci in vitro non possono essere utilizzate in quanto non registrate;. Unica nota positiva la disponibilità per tali malattie di prodotti immunologici (vaccini)

-         per le nuove patologie solo pochissimi Stati Membri rendono disponibili farmaci e/o vaccini efficaci e sicuri per la profilassi e la terapia, e comunque solo con permessi speciali e temporanei;

-         in quasi tutti gli Stati Membri i principi attivi utilizzati come disinfettanti e gli anestetici non sono registrati per l’utilizzo sugli animali, in quanto tali prodotti non sono economicamente interessanti (alti costi di registrazione in rapporto a bassi costi di produzione e di vendita);

 

Tab. I: disponibilità di farmaci per le più comuni patologie in troticoltura

 

Malattia

Farmaci registrati

Aiuto gestione

Farmaci necessari

Disponibilità

Bocca Rossa

Antibiotici/

Vaccini

No

Richiamo vaccinale

UK

?

Flexibatteriosi

Antibiotici

No

Florfenicolo

Vaccino

UK(f)

 

Lattococcosi

Antibiotici

Si

Eritromicina

Florfenicolo

Vaccino

 

UK(f)

Spagna (e,f,v)

Italia (v)

IPN

Nessuno

Vaccino

Norvegia

Cile

PKD

Nessuno

Vaccino?

 

Ittioftiriasi

 

Nessuno

Vaccino ?

Antiparassitari

 

 

 

Per quanto riguarda la lista dei farmaci registrati nei vari peasi dell’Unione Europea possiamo notare come una lista potenzialmente molto lunga di farmaci efficaci venga ridotta moltissimo nel momento in cui si vada a controllare la loro possibilità di utilizzo ufficiale, in seguito ad ottenimento di Autorizzazione Immissione in Commercio (A.I.C.), anche solo a livello nazionale.

 

Tab. II: lista farmaci registrati per l’utilizzo in acquacoltura

 

Antibiotici

I

D

DK

NL

F

UK

E

Gr

Amoxicillina

X

 

 

 

 

 X*

 

X

Tetraciclines

X

X

 

 

X

X

 

X

Flumequina

X

 

 

 

X

 

 

 

Acido oxolinico

 

 

X

 

X

 

 

X

Sulfamidici pot.

X

X

X

 

X

X*

 

X

Sarafloxacina

 

 

 

 

 

X*

 

 

Florfenicolo

 

 

 

 

 

X*

 

 

Eritromicina

 

 

 

 

 

 

 

 

Vaccini

 

 

 

 

 

 

 

 

Bocca Rossa

X

 

X

 

X

X

 

 

Vibrioni

X

 

X

 

 

X

 

X

Lattococcosi

 

 

 

 

 

 

 

 

Foruncolosi

 

 

X

 

 

X

 

 

Disinf./antiparass.

 

 

 

 

 

 

 

 

NaCl

 

X

 

 

 

 

 

 

Formalina

 

X

 

 

 

 

X

 

CaO o CaOH

 

X

 

 

 

 

 

 

Cloramina T/B

 

 

 

 

 

 

X

 

Composti iodofori

 

 

 

 

 

Uova

X

 

Cloruro di Benzalconio

 

 

 

 

 

 

X

 

Glutaraldeide

 

 

 

 

 

 

X

 

Composti ammonio IV

 

 

 

 

 

 

 

 

Acido peracetico

 

 

 

 

 

 

 

 

Biocare SPC

 

 

 

 

 

X

 

 

Perossido d’idrogeno

 

 

 

 

 

X*

 

 

Azamethipos

 

 

 

 

 

X*

 

 

Cypermethrina

 

 

 

 

 

X*

 

 

Bronopol

 

 

 

 

 

Uova*

 

 

Fenbendazolo

 

 

 

 

 

X*

 

 

Emamectina

 

 

 

 

 

X*

 

 

Teflubenzuron

 

 

 

 

 

X*

 

 

Anestetici

 

 

 

 

 

 

 

 

MS 222

 

 

 

 

 

X

 

 

2- Phenoxyetanolo

 

 

 

 

 

 

 

 

(*) registrato per il salmone, in deroga per la trota

 

La maggior parte dei principi attivi contenuti in medicinali veterinari, ed in particolare le nuove molecole, sono autorizzate all’utilizzo da permessi temporanei di diverso tipo, rilasciati dai singoli Stati Membri a seguito di una interpretazione individuale delle normative europee, e a secondo della più o meno forte volontà di agevolare le attività produttive o proteggere le richieste delle associazioni ambientaliste.

Da tale panorama le conclusioni sono facilmente tratte: le produzioni di alcuni paesi possono a volte essere ostacolate rispetto ad altri Stati Membri  produttori da una interpretazione disomogenea delle normative comunitarie che regolamentano la disponibilità dei farmaci veterinari per l’acquacoltura. Ne deriva un forte pericolo di concorrenza sleale che può danneggiare i traffici commerciali di alcuni paesi produttori. Inoltre si potrebbe pensare che i concetti stessi di salute e benessere animale nonché di salute umana non hanno un’unanime interpretazione a livello europeo. Da qui nasce la richiesta affinché maggiore attenzione a livello di ricerca e di suoi finanziamenti da parte dell’Unione Europea sia rivolta a tutte quelle situazioni di disomogeneità e soprattutto di vuoto causate dallo scarso interesse dell’industria farmaceutica sui ritorni economici realizzabili nel nostro comparto produttivo, e affinché i concetti di utilizzo in deroga ed autorizzazione temporanea all’utilizzo del farmaco veterinario vengano interpretati nello stesso modo all’interno di tutti i paesi dell’Unione.

 

Dott.ssa Loredana Locatelli

 

 

 

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